29 aprile 2017

La scelta è la tua!


Caro Paolo,
Tu mi hai mandato i messaggi per cellulare:
Sto male come un cane... malissimo.
Chiedo preghiera.
Don Jo sto male.
Ho risposto: Anch'io. Io seguo Gesù con la croce. Don Jo.
Sono guasto.
Sto litigando a morte coi miei.
In bottega.
Ho problemi don Jo.
Mi aggredisce.
Tu non lo sai.
- - - - - - -
Io sono polvere come tutti gli esseri umani. Dio è Dio. Se io trascuro la preghiera o non prego sinceramente, cioè, “Sia fatta la MIA volontà” invece di “Sia fatta la TUA volontà”, Dio non mi aiuta, perché la volontà di Dio è la vera soluzione, non la mia volontà! Poi dopo quando le cose vanno peggio, cerco aiuto dai esseri umani, polveri come me, e quando loro non possono risolvere i miei problemi, io do la colpa a loro, o cerco altre scuse per giustificarmi a non pagare il prezzo di fare la volontà di Dio e di cambiare la mia vita. E quando le persone non sono d'accordo con le mie scuse per non fare ciò che devo fare e per non maturare, dico che loro non mi capiscono, e loro non mi amano.
Quando ero a scuola elementari, alcuni bambini dicevano il detto: “Il diavolo mi ha fatto farlo” (in inglese: “The devil made me do it!”), che vuol dire che non è colpa mia, non sono responsabile delle mie azioni!
La scelta è la mia! Nessuno arriva a paradiso per caso, e nessuno arriva all'inferno per caso! Quando io muoio, io sarò solo davanti a Gesù, senza un avvocato e senza le persone che ho accusato di non aiutarmi, o le persone che ho accusato: “Tu non lo sai”!
Un famoso psicologo, Carl Jung, ha spiegato che in fondo ai problemi psicologici sono i problemi spirituali. La grande maggioranza dei psicologi oggi non credono in Dio e non pregano. E perciò offrono soltanto le soluzioni umani, non divini. E alla fine è sempre peggio, perché ci portano non verso Dio con la croce, ma verso il mondo; il principe del mondo è Satana (Gv 12,31; 14,30).
E' difficile arrivare a paradiso! E' impossibile di seguire Gesù senza l'aiuto di Gesù. Quando i discepoli “rimasero stupefatti”, e perfino “ancora più sbigottiti” Gesù non ha offerto i compromessi o le scuse per loro, come fanno tantissimi preti e vescovi (e psicologi) oggi come salvatori falsi, ma ha detto: “Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio” (Mc 10,23-27).
Tanti genitori che hanno un figlio drogato, senza rendersi conto, finiscono di aiutare il figlio di rimanere drogato, abilitano il figlio di rimanere drogato. In inglese si chiamo questo “enabler”. Questi genitori non hanno il coraggio di rispondere come ha risposto Gesù agli discepoli, perché hanno paura che offendono il figlio o che il figlio si ribella, e perciò non aiutano il figlio di maturare e diventare un uomo vero secondo Dio! Questo è esattamente ciò che tanti genitori, preti e vescovi fanno oggi, per essere “politicamente corretti”, e per non offendere nessuno! Questo facilita la strada della perdizione. Questo è amore falso; questo è la misericordia falsa e la compassione malconsigliata. Come tu sai, nella Chiesa oggi, non si sente più le ultime parole di Gesù nel brano dell’adultera, “Vai, e non peccare più”, neanche dall’autorità più alto nella Chiesa. All'Angelus della Domenica V di Quaresima, con il Vangelo dell'adultera (Gv 8,1-11), Papa Francesco non ha menzionato il tema tradizionale (cfr "Messale dell'Assemblea Cristiana; Centro catechistico Salesiano; Editori: ELLE dI CI) che è stato dato a questo brano del Vangelo: "Vai, e non peccare più"! ("Angelus Domini 2016/03/13"; https://www.youtube.com/watch?v=mPNMk1N5ypc; https://w2.vatican.va/content/francesco/en/angelus/2016/documents/papa-francesco_angelus_20160313.html). Paolo, tu vuoi che faccio lo stesso con te?
Tu non sei contento quando vedi i preti che non fanno il loro lavoro di spiegare tutta la verità e di parlare del peccato e delle conseguenze del peccato alle persone. Tu sai il grande danno ed inganno di offrire la mezza verità che è peggio della bugia. Ma se qualcuno spiega queste cose a te, la verità, che cos'è la tua reazione?
San Francesco d'Assisi si è buttato nelle spine dei roseti quando era assalito da una tentazione. Adesso c'è il miracolosa Roseto senza le spine come segno della sua fedeltà alla volontà di Dio. Siamo pronti di seguire i santi o abbiamo già imparato a memoria tante scuse, come offre il mondo continuamente nei mass media. I santi non hanno accolto le scuse offerte dal demonio o dal mondo. I santi hanno guardato Gesù sulla croce, non il mondo o le persone del mondo. Si dice in inglese: “The road to hell is paved with good intentions”. Cioè, la strada all'inferno è fatta con tante buone intenzioni (che non erano messe in pratica perché non c'era l'aiuto di Dio dalla preghiera sincera!).
Un mio amico, Vincenzo, di più di 70 anni a Ponte Valleceppi e che non prega mai, mi ha chiesto per le preghiere. Ho detto che pregherò per te Vincenzo così tu cominci a pregare. Lui ha risposto: NO No! Vincenzo vuole arrivare a paradiso senza fare la sua parte, senza cercare e senza fare la volontà di Dio. Sì, Paolo, pregherò per te. Ma se prego per una persona e non si converte come Dio vuole, quelle preghiere non vanno sprecate perché vanno a qualcuno che è disponibile di cambiare vita e soffrire con Gesù.
La scelta è la tua. Come la mia scelta è la mia, adesso e per tutta l'eternità.
I santi dicono: “Chi prega, si salva; chi non prega, si danna”! Quando non si prega, dopo, è impossibile di superare le tentazioni, e si dice: non c'è la faccio!
Gli atletici che non si allenano durante la settimana automaticamente perdono la partita domenica. Chi non si allena con la preghiera ed i sacrifici continuamente, automaticamente perde la partita eterna!
Satana ci dice la bella bugia che paradiso è automatico. La verità è che l'inferno è automatico. Per arrivare ad un premio così meraviglioso, crediamo che non bisogna faticare e soffrire e perfino dare la vita terrena per un futuro eterno così bello? “Tutta intera la storia umana è infatti pervasa da una LOTTA TREMENDA contro le potenze delle tenebre” (CCC 409).
Un uomo vero che si è maturato, con tanta fatica e preghiera, è pronto di andare avanti anche se la moglie ed i amici suoi lo abbandonano. Hai mai visto il film western, “Mezzogiorno di Fuoco” (1952), di un sceriffo, abbandonato da tutti, ma ha fatto il suo dovere ed ha salvato la città da quattro banditi? Ecco la vocazione di un uomo vero che si allena continuamente con la preghiera e con i sacrifici e perciò riesce a realizzare la sua vocazione come capo della sua famiglia, che porta le persone di buona volontà con lui verso Dio e verso paradiso per tutta l'eternità.
Paolo, stia un uomo vero di Dio, pronto di dare la vita come ha fatto Gesù per te, per me e per tutti!
Don Jo




Nessun commento: