13 giugno 2017

Come Si Deve Relazionare Con l’Attuale ‘Vescovo di Roma’


Come Si Deve Relazionare Con l’Attuale ‘Vescovo di Roma’
Il Grande Attacco Nascosto Contro Cristo Verità





C’è una grande battaglia che sta svolgendosi per la Verità! Gesù Cristo è la Verità (Gv 14,6)! La Verità di Dio “vi farà liberi!” (Gv 8,32; Ger 6,16), adesso e per tutta l’eternità! La verità falsa di Satana, “il padre della menzogna! (Gv 8,44), ci offrirà qualche piacere adesso, senza la croce di Cristo, ma c’è la schiavitù dopo e per tutta l’eternità. C’è grande pressione su tutti oggi per essere “politicamente corretti”, anche, e soprattutto, nella Chiesa Cattolica. Nessun gruppo o movimento ecclesiale sarà esente dalla purificazione in questo periodo della “grande tribolazione” (Mt 24,21), neanche il Movimento Sacerdotale Mariano!


Don Ivan Pojavnik è un professore emerito di teologia alla facoltà di Lubiana-Slovenia. Ha pubblicato vari studi teologici sul Concilio Vaticano II e la Chiesa. Recentemente, con la crisi nella Chiesa e nel Movimento Sacerdotale Mariano, Padre Quartilio Gabrielli ha chiesto Don Ivan Pojavnik di offrire le sue intuizioni e la sua guida in quanto riguarda a come il Movimento si deve relazionare con l’attuale “Vescovo di Roma”.


Questo articolo che è ciò che Don Ivan Pojavnik ha scritto, si può trovare anche nell’ultima parte del articolo che è in inglese ed in italiano:
Ready To Die For Christ Truth
(Pronto di Morire Per Cristo Verità)


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Il carisma dell’infallibilità petrina.
1. «Infatti ai successori di Pietro lo Spirito Santo non è stato promesso perché manifestassero, per sua rivelazione, una nuova dottrina, ma perché con la sua assistenza custodissero santamente ed esponessero fedelmente la rivelazione trasmessa tramite gli apostoli (traditam per apostolos rivelationem), cioè il deposito della fede» (Concilio Vaticano I, Costituzione dogmatica sulla Chiesa di Cristo, IV). Il Magistero della Chiesa «però non è al di sopra della parola di Dio, ma è al suo servizio, insegnando soltanto ciò che è stato trasmesso (docens nonnisi quod traditum est)» (Concilio Vaticano II, DV 10,2).
L’esercizio del carisma dell’infallibilità dei successori di Pietro è legato all’adempimento delle condizioni espresse in questi brani dei due Concili Vaticani. Essi devono insegnare “soltanto ciò che è stato trasmesso”, cioè la Tradizione apostolica divina e umana, la cui sorgente è, nello Spirito Santo, il Dio-Uomo storico e al tempo stesso il Dio-Uomo glorificato in Cielo. Se un Papa non adempie queste condizioni, cade in errore, come è successo più volte nella storia.
Il carisma di una totale e incondizionata infallibilità non esiste. Già l’apostolo Pietro è caduto in una concezione erronea e in un agire pubblico ambiguo nella comunità cristiana di Antiochia, ed è stato pubblicamente corretto dall’apostolo Paolo (cf. Gal 2,11–16). La correzione pubblica è stata un atto di verità e di carità soprannaturali da parte di Paolo, scaturito dal Cuore divino di Cristo. Il primo Papa ha accettato subito la correzione pubblica: «Essendo primo nella gerarchia apostolica, è stato primo anche nell’umiltà» (San Gregorio Magno). Ciò manifesta che il carisma dell’umiltà soprannaturale è più grande e più importante di quello dell’infallibilità.


2. Purtroppo ci sono numerose ambiguità ed errori nelle prediche del Papa Francesco a Santa Marta, come hanno notato alcuni attenti osservatori nel corso del tempo. La cosa più problematica è la sua esortazione “Amoris laetitia”, che contiene alcune gravi ambiguità ed errori, come constata una comparazione sistematica con la dottrina della Sacra Scrittura, di alcuni Concili Ecumenici (soprattutto di quello di Trento), dei successori di Pietro da Leone XIII fino al Benedetto XVI e del Catechismo della Chiesa Cattolica, il quale è un “dono speciale del Cuore Immacolato di Maria per questi nostri tempi … e quasi luminoso e supremo testamento del Papa Giovanni Paolo II” (cf. M. 1. 1. 1993).
(Nota: Si può trovare questi messaggi a: “Ai sacerdoti figli prediletti della Madonna”; http://madonna-sacerdoti.blogspot.it/).


Il problema più grave costituisce l’insegnamento del capitolo VIII dell’esortazione. Tutti i successori di Pietro fino al Benedetto XVI hanno insegnato la stessa dottrina sui sacramenti del matrimonio e della penitenza, sulla ricezione della Santissima Eucaristia da parte dei cristiani in stato del peccato mortale, e sulla legge morale universale (Decalogo). Si tratta della dottrina della Tradizione apostolica. Ora nel capitolo VIII accanto alla perenne dottrina della Chiesa se ne trova anche una nuova che la contraddice, e ciò costituisce una sua ambiguità fondamentale.
Qui siamo davanti ad una scelta decisiva fra due parti che sono tra loro in contraddizione: è infallibile la dottrina di tutti i successori di Pietro prima di Papa Francesco o la sua nel capitolo VIII? Se la dottrina della seconda parte è infallibilmente vera, allora quella della prima parte è infallibilmente non vera, cioè erronea. Non comporta questo fatto una frattura con la Tradizione apostolica e con ciò con l’insegnamento del Logos di Dio incarnato che è divino, infallibile, universale e immutabile?
In effetti si diffondono a tutti livelli della Chiesa due interpretazioni contraddittorie del capitolo VIII. L’interpretazione che rompe il legame con la Tradizione apostolica scalza i tre suddetti sacramenti. Inoltre essa sostituisce la legge morale universale (il Decalogo) con l’erronea etica della situazione: in particolare ciò succede in flagrante contraddizione con l’insegnamento dell’enciclica “Veritatis splendor” (1993) di Giovanni Palo II e del Catechismo della Chiesa Cattolica. Molte Conferenze episcopali e molti Vescovi hanno già emanato nuovi orientamenti pastorali che accettano questa frattura, permettono un abuso gravissimo dei tre sacramenti e spingono – nel nome della misericordia – i divorziati civilmente “risposati” verso la dannazione eterna. Una parte della Chiesa sta passando al protestantesimo e un’enorme folla progredisce a capofitto verso l’abisso infernale.
«L’uomo, infatti, ubbidisce al suo fine ultimo – che è Dio – in forza di una legge assoluta e necessaria (= legge morale) fondata sulla infinita perfezione della stessa natura divina, in maniera tale che neppure Iddio potrebbe esimere alcuno ad osservarla. Con questa legge eterna ed immutabile viene stabilito che l’uomo e tutte le sue azioni devono manifestare, a lode e gloria del Creatore, la infinita perfezione di Dio, e devono imitarla per quanto è possibile» (Pio XII, enciclica Musicae sacrae, 1955; cf. Giovanni Paolo II, enciclica Veritatis splendor, n. 91–92).


3. Il secondo impegno del MSM rimane: la fedeltà al successore di Pietro che “insegna soltanto ciò che è stato trasmesso dagli apostoli”. Nell’insegnamento di Papa Francesco io accetto la parte vera e non accetto le ambiguità e gli errori, poiché egli “non è al di sopra della parola di Dio”, ed io voglio restare integralmente fedele a Cristo-Verità.
Non comprendendo bene alcuni messaggi della Madonna e tralasciandone altri scomodi, la circolare di P. Larroque difende una totale e incondizionata infallibilità di Papa Francesco. Essa con questo grande errore ha confermato quei membri del Movimento che dormono come bambini ingenui nel Getsemani in quest’ora dell’agonia della Chiesa, e ha addormentato molti altri. Inoltre, in virtù della sua ambiguità, essa ha condotto un certo numero di membri dal Movimento della Madonna in un altro movimento.
(Nota da Don Jo (Joseph) Dwight: Credo che Don Ivan Pojavnik ha riassunto bene e conciso qui ciò che fanno tantissimi sacerdoti e vescovi nella Chiesa Cattolica oggi; tantissimi hanno presa la strada più facile: "Nel nome dello Scopo - sacrificare la verità sull'altare dell'Unità" (Geremia 6:16) (“In the Name of Purpose - Sacrificing Truth on the Altar of Unity”), di Tamara Hartzell (in inglese: http://inthenameofpurpose.org/inthename.pdf)! C’è sempre la tentazione della superbia di cercare e di mantenere la propria gloria davanti agli uomini (Lc 6,26; 16,14-15; Gv 12,43; 5,44; 12,43; Rm 2,29; 1Cor 4,5; Gal 1,10. Vedete anche: “La Vera Pasqua!”; http://cibo-spir.blogspot.it/2017/05/la-vera-pasqua.html).


La situazione attuale nella Chiesa.
4. «Il Drago esulta di fronte alla vastità della sua conquista, con l’aiuto della bestia nera e della bestia simile ad un agnello» (M. 15. 9. 1989; cf. M. 15. 8. 1989). Mediante la meta-tentazione della superbia Satana ha precipitato l’umanità nel baratro più profondo dell’ateismo ed ha provocato una grande apostasia dalla fede in Cristo. Formando in maniera occulta e sistematica un falso Cristo e una falsa Chiesa, la bestia simile a un agnello sta prendendo possesso della Chiesa (cf. M. 13. 6. 1989; M. 17. 6. 1989). Questo processo avanza velocemente verso il culmine senza che moltissimi se ne accorgano, purtroppo anche numerosi membri del Movimento. Don Stefano ha detto: «Dobbiamo essere bambini intelligenti, cioè bambini con gli occhi aperti, e non bambini stupidi, vale a dire con gli occhi chiusi».
N.B.: c’è da tremare di fronte alle potenti e subdole insidie della meta-tentazione, con cui Satana si scatena contro di noi, che costituiamo il suo primo bersaglio, perché apparteniamo alla schiera della Regina delle vittorie. La Celeste Condottiera ci avverte: «Satana morde rabbioso il mio calcagno» (M. 13. 8. 1975; cf. M. 28. 6. 1989). Se il carisma dell’umiltà si scioglie nel liquore inebriante della superbia onnisciente, allora si svuotano in un cristiano le tre virtù teologali ed anche gli altri carismi. C’è da tremare davanti ai morsi quotidiani di Satana, con cui egli tenta di iniettarci, goccia per goccia, soprattutto il suo liquore inebriante, prima per introdurci nella confusione per poi disperderci. Infine c’e da tremare, poiché Leviatan ci seduce fortemente con una falsa sicurezza, come ha già fatto con gli apostoli prima della passione di Gesù, i quali hanno sottovalutato le sue predizioni e la profondità del mistero dell’iniquità. «Satana vi insidia col farvi sentire adulti, sicuri, col fare riporre in voi stessi, nelle vostre idee, nelle vostre azioni il motivo della vostra sicurezza» (M. 8. 7. 1977).


5. «Ti promettiamo ancora la massima fedeltà al Vangelo, di cui saremo sempre annunciatori integri e coraggiosi, se necessario, fino all’effusione del sangue» (Atto di consacrazione). Per questo io non accetterò mai una rottura con la Tradizione apostolica, perché uscirei dalla Chiesa apostolica, anzi non sarei più fedele al Vangelo e quindi a Cristo stesso.
«La vera povertà dello spirito è il dono che Io faccio a chi chiamo. E’ il vuoto che attira il mio amore. E’ l’onda su cui si può ascoltare e capire la mia Voce» (M. 31. 12. 1976). La Poetessa del Magnificat canta in molti messaggi un inno incomparabile alla virtù dell’umiltà. Soltanto se siamo veramente poveri in spirito, possiamo ascoltare e capire la sua Voce: essa ci dice in diversi messaggi che ci troviamo oggi nella fase conclusiva della battaglia apocalittica. Per essa la celeste Condottiera ha formato la sua schiera conducendola, mediante la consacrazione vissuta al suo Cuore Immacolato, in alto sul monte vittorioso di Cristo Crocifisso e Risorto. Ma soltanto quei montanari, che sono giunti ai livelli molto superiori alla vita mediocre, osservano nitidamente nella luce divina il campo globale della battaglia e scorgono le mosse della schiera dell’Avversario. Questi eroici scalatori sono “annunciatori forti di tutte le verità della fede cattolica, mentre si oppongono, con forza e coraggio, a tutti gli errori” (cf. M. 13. 6. 1989).
Come ha predetto profeticamente Don Stefano nella meditazione sulla battaglia di Gedeone contro i Madianiti, solo un resto del Movimento sarà disposto alla salita eroica del Calvario fino alla fine, ma con esso la Madonna otterrà il suo trionfo. In quest’orizzonte del mistero pasquale di Cristo e della Madre sua, attualizzato oggi (lo spiegano molti messaggi), Padre Quartilio ha messo alla fine delle sue due lettere le sette domande importanti.


Don Ivan Pojavnik


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“M.” si riferisce alle citazioni dai messaggi della Madonna a Don Stefano Gobbi nel Libro Blu:
Ai sacerdoti figli prediletti della Madonna”,


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C'è meno preghiera che mai, più peccato che mai, ancora peggio, l'indifferenza come il peccato non esistesse più, e perciò abbiamo dato tanto potere al “padre della menzogna”, Satana (Gv 8,44). In particolare Satana ha più potere di “mascherarsi come un angelo di luce” (2Cor 11,14), per offrire le sue belle bugie mortali come fossero “la verità che ci fa liberi” (Gv 8,32)!
Perciò è molto importante in questi tempi di grande confusione, quando perfino i vescovi cattolici non sono più d’accordo in quando riguarda le cose fondamentali della fede e della morale, di non soltanto pregare molto e di studiare il Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti, ma di tenere i nostri occhi aperti per non cadere nelle belle bugie di Satana presentate come fossero la Verità!!!
PER GLI AGGIORNAMENTI sugli inganni fondamentali, nascosti e mascherati del antico serpente, visitate uno dei miei siti indici per vedere gli ultimi articoli più importanti:
(e anche I DOCUMENTI DELLA APPROVAZIONE ECCLESIASTICA della TESTIMONIANZA di GLORIA POLO).
Don Jo (Joseph) Dwight


03 maggio 2017

La Vera Pasqua!


Cari amici,
Ho ricevuto questa email da un amico sacerdote nella mia diocesi il 29 aprile 2017. Dopo troverete la mia risposta.


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Ciao Don Jo,
restiamo vicini e uniti nella preghiera, in particolare nella Messa, come i discepoli di Emmaus, tristi, stanchi, sfiduciati e disillusi ma ancora capaci di lasciarsi scaldare il cuore dalle parole di Gesù e di riconoscerlo nello spezzare il pane.
Buona Domenica.
Don _____ .


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Ecco la mia risposta:


Caro Don _____ ,
Preghiamo tanto caro fratello perché con meno preghiera che mai nel mondo e nella Chiesa, e più peccato che mai (ancora peggio, indifferenza come il peccato non esistesse più), siamo noi che abbiamo dato più potere al nostro nemico di ingannarci. “Satana si maschera da angelo di luce” (2Cor 11,14).
Mi meraviglia quanti pastori non fanno il loro lavoro fondamentale di avvertire le pecore delle trappole nascoste del lupo: le sue belle bugie presentate come fosse la verità, le mezze verità - parlando soltanto della misericordia senza dire come ha detto Gesù, “Vai, e non peccare più!” (Gv 8,11; 5,14)! Tantissimi pastori paurosi fanno così per non offendere nessuno, di essere “politicamente corretti”, di offrire “amore” (falso), “misericordia” (falsa) e la “compassione” (malconsigliata)! Noi parroci, che dobbiamo essere i medici delle anime, invece non aiutiamo le anime affidate a noi di aiutarle di identificare le grave malattie delle loro anime, il peccato mortale, non secondo la TV, ma secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti (CCC). Dio ci ha dato i Dieci Comandamenti (spiegato bene secondo il CCC, non secondo il mondo!) per il nostro vero bene o per il nostro male?!? “La Verità (di Dio!) ci farà liberi” (Gv 8,32), o ci farà schiavi? La “verità” del mondo, del “padre della menzogna” (Gv 8,44), “il principe del mondo” (satana) (Gv 12,31; 14,30), ci farà liberi o ci farà schiavi? Ci fidiamo a Dio o ci fidiamo a noi stessi, credendo che siamo i pastori pieni di sapienza ed intelligenza nella nuova “chiesa moderna”? Se un medico non cerca di identificare e di curare le malattie del corpo con la giustificazione di non agitare o offendere i suoi clienti, perderà il suo lavoro. Invece noi, CON IL NOSTRO SILENZIO, perderemo le nostre anime immortali insieme con tutti i laici che hanno preso la strada più facile insieme con noi!
“ “Sono tutti cani muti, incapaci di abbaiare” (Is 56,10) … Cos’è infatti per un pastore la paura di dire la verità, se non un voltar le spalle al nemico con il suo silenzio? Se invece si batte per la difesa del gregge, costruisce contro i nemici un baluardo per la casa d’Israele. Per questo al popolo che ricadeva nuovamente nell’infedeltà fu detto: “I tuoi profeti hanno avuto per te visioni di cose vane e insulse, non hanno svelato le tue iniquità, per cambiare la tua sorte” (Lam 2,14)…” (San Gregorio Magno, papa; Ufficio delle letture; domenica 27, TO).
“MA CHE RAZZA DI PASTORI sono invece quelli che, TEMENDO DI OFFENDERE GLI UDITORI, non solo non li preparano alle tentazioni future, ma anzi promettono loro la felicità di questo mondo, felicità che Dio non promise neppure al mondo stesso!...” (Dal “Discorso sui pastori” di sant'Agostino, Ufficio delle Letture, 24 TO, venerdì).
Ecco il mio motivo di scrivere gli articoli sul Internet, per quelli di buona volontà, di aiutare a smascherare “l'angelo di luce.” (http://giuseppedwight.blogspot.com).
Ma è più facile e gradevole al nostro egoismo di credere e di seguire le belle bugie popolari. Un pastore che avverte le pecore oggi, semplicemente presentando ciò che è scritto nel CCC, non soltanto le cose facili, sarà molto perseguitato oggi dal basso (i laici che vogliono un cristianesimo senza la croce), e dal alto (dai vescovi che vuole accontentare le persone prima di accontentare Gesù crocifisso, la Verità scomoda)! Questo è ciò che è successo a Gesù abbandonato 2000 anni fa, a tutti i santi ed ai profeti nell'Antico Testamento. Il Corpo di Cristo, la Chiesa, sarà crocifissa in questo periodo della “grande tribolazione” (Mt 24,21; CCC 677)! Sono convinto che Gesù direbbe a tantissimi preti e vescovi oggi ciò che ha detto a Pietro: “Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!” (Mt 16,23). Almeno Pietro si è pentito dopo e si è maturato per diventare un grande santo e martire! Ho un grande dolore nel mio cuore per le anime affidate ai preti ed ai vescovi che non vivono e non insegnano TUTTO il Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti, nonostante che indicano che rappresentano la Chiesa. 400 anni fa i protestanti hanno lasciato la Chiesa; adesso i protestanti rimangono nella Chiesa e perseguitano e mandano via quelli che sono fedeli alla Verità che non cambia con il mondo, “neppure un iota o un segno della legge, senza che tutto sia compiuto” (Mt 5,17-18; 24.35). Se questi preti e vescovi non vogliono vivere la Verità, Gesù Cristo (Gv 14,6), spiegato dal Magistero della Chiesa di 2000 anni (non il magistero di un papa), almeno non devono portare tante anime con loro di essere separati dalla Verità assoluta (Dio!) in cielo per tutta l’eternità! “La pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna da Dio” (CCC 1035)!
Al nostro incontro mensile della diocesi della formazione permanente del clero (marzo 2017, sul Amoris Laetitia), nei gruppetti, ho chiesto come mai sentiamo soltanto la metà della verità, soltanto la misericordia, e non l'altra parte della verità. Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI hanno detto e scritto tante volte: “SOLO CIÒ CHE È VERO PUÒ ULTIMAMENTE ESSERE ANCHE PASTORALE”! Ad un certo punto un prete di più di 70 anni ha cercato di convincermi della misericordia citando il brano nel vangelo dell'adultera. Dopo ha smesso a parlare lo ho chiesto, come mai non ci hai detto niente delle parole di Gesù alla fine di quel brano, cioè, “Vai, e non peccare più”? L’ho detto, e davanti agli altri preti presenti nel gruppetto, che UNA MEZZA VERITÀ È PEGGIO DELLA BUGIA, perché si crede di aver ricevuto “la verità, la verità intera e nient’altro che la verità” (come si dice nei tribunali civili). Ho detto che l’anno scorso all'Angelus della Domenica V di Quaresima, con il Vangelo dell'adultera (Gv 8,1-11), Papa Francesco non ha neanche menzionato il tema tradizionale (cfr "Messale dell'Assemblea Cristiana; Centro Catechistico Salesiano; Editori: ELLE DI CI) che è stato dato a questo brano del Vangelo: "Vai, e non peccare più"! ("Angelus Domini 2016/03/13"; https://www.youtube.com/watch?v=mPNMk1N5ypc; https://w2.vatican.va/content/francesco/en/angelus/2016/documents/papa-francesco_angelus_20160313.html). Un altro sacerdote anziano nel nostro gruppetto, durante questo dibatto piuttosto vivace si è svegliato, e ci ha fatto ricordare ciò che abbiamo studiato nella teologia pastorale che i papi recenti, nel mondo di oggi, ci ammoniscono di essere di guardia non tanto sulla mancanza di applicare la “LEGGE DELLA GRADUALITÀ” ma del grande pericolo della “GRADUALITÀ DELLA LEGGE”, che deve essere rifiutata in quanto riduce il valore della legge ad un mero ideale (cfr. Esortazione Familiaris consortio, n. 34, 9; Humanae Vitae, no. 28).
Caro Don _____ , secondo questo tipo di “misericordia” offerta come una mezza verità, secondo te, dobbiamo eliminare la frase nell’Atto di Dolore: “Prometto con il Tuo santo aiuto di non offenderTi mai più e di FUGGIRE le occasioni prossime di peccato”?!? (peccato secondo Dio spiegato dalla sua Chiesa, il Magistero della Chiesa, non secondo il soggettivismo di ogni persona o del mondo!)?
Caro Don _____ , preghiamo e facciamo tanti sacrifici, come sacerdoti, per essere pronti di accogliere il grande dono di morire per le nostre pecore e per Gesù, la Verità (Gv 14,6), che non cambia con il mondo o con “la chiesa moderna”, in questo periodo di grande confusione e divisione nella Chiesa, per la purificazione della sposa di Cristo, la Chiesa. Gesù era un sacerdote-vittima sulla croce 2000 anni fa! “Io sono il buon Pastore. Il buon Pastore offre la vita per le pecore” (Gv 10,11)!
Prima della seconda venuta di Gesù Cristo “infatti DOVRÀ AVVENIRE L’APOSTASIA e dovrà esser rivelato l’uomo iniquo, il figlio della perdizione, colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio ed è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio. Non ricordate che, quando ancora ero tra voi, venivo dicendo queste cose? E ora sapete ciò che impedisce la sua manifestazione, che avverrà nella sua ora. Il mistero dell'iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo CHI finora lo trattiene (Gesù come la Verità e Gesù nell'Eucaristia!). Solo allora sarà rivelato l'empio e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà all'apparire della sua venuta, l'iniquo, la cui venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri, e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno in rovina perché non hanno accolto l'amore della VERITÀ per essere salvi. E per questo Dio invia loro una potenza d'inganno perché essi credano alla menzogna e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla VERITÀ, ma hanno acconsentito all'iniquità” (2Ts 2,3-12; CCC 675).
Alleluia, caro Don _____ ! La nostra grande vocazione di condividere con Gesù tutto, anche la sua passione e crocifissione! Ma dopo c'è la vera risurrezione eterna, la vera PASQUA! Non c’è la risurrezione senza la crocifissione; non c’è la Pasqua senza il Venerdì Santo!


Prega per me e pregherò per te! Alleluia!
Don Jo


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C'è meno preghiera che mai, più peccato che mai, ancora peggio, l'indifferenza come il peccato non esistesse più, e perciò abbiamo dato tanto potere al “padre della menzogna”, Satana (Gv 8,44). In particolare Satana ha più potere di “mascherarsi come un angelo di luce” (2Cor 11,14), per offrire le sue belle bugie mortali come fossero “la verità che ci fa liberi” (Gv 8,32)!
Perciò è molto importante in questi tempi di grande confusione, quando perfino i vescovi cattolici non sono più d’accordo in quando riguarda le cose fondamentali della fede e della morale, di non soltanto pregare molto e di studiare il Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti, ma di tenere i nostri occhi aperti per non cadere nelle belle bugie di Satana presentate come fossero la Verità!!!
PER GLI AGGIORNAMENTI sugli inganni fondamentali, nascosti e mascherati del antico serpente, visitate uno dei miei siti indici per vedere gli ultimi articoli più importanti:
(e anche I DOCUMENTI DELLA APPROVAZIONE ECCLESIASTICA della TESTIMONIANZA di GLORIA POLO).
Don Jo (Joseph) Dwight


29 aprile 2017

La scelta è la tua!


Caro Paolo,
Tu mi hai mandato i messaggi per cellulare:
Sto male come un cane... malissimo.
Chiedo preghiera.
Don Jo sto male.
Ho risposto: Anch'io. Io seguo Gesù con la croce. Don Jo.
Sono guasto.
Sto litigando a morte coi miei.
In bottega.
Ho problemi don Jo.
Mi aggredisce.
Tu non lo sai.
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Io sono polvere come tutti gli esseri umani. Dio è Dio. Se io trascuro la preghiera o non prego sinceramente, cioè, “Sia fatta la MIA volontà” invece di “Sia fatta la TUA volontà”, Dio non mi aiuta, perché la volontà di Dio è la vera soluzione, non la mia volontà! Poi dopo quando le cose vanno peggio, cerco aiuto dai esseri umani, polveri come me, e quando loro non possono risolvere i miei problemi, io do la colpa a loro, o cerco altre scuse per giustificarmi a non pagare il prezzo di fare la volontà di Dio e di cambiare la mia vita. E quando le persone non sono d'accordo con le mie scuse per non fare ciò che devo fare e per non maturare, dico che loro non mi capiscono, e loro non mi amano.
Quando ero a scuola elementari, alcuni bambini dicevano il detto: “Il diavolo mi ha fatto farlo” (in inglese: “The devil made me do it!”), che vuol dire che non è colpa mia, non sono responsabile delle mie azioni!
La scelta è la mia! Nessuno arriva a paradiso per caso, e nessuno arriva all'inferno per caso! Quando io muoio, io sarò solo davanti a Gesù, senza un avvocato e senza le persone che ho accusato di non aiutarmi, o le persone che ho accusato: “Tu non lo sai”!
Un famoso psicologo, Carl Jung, ha spiegato che in fondo ai problemi psicologici sono i problemi spirituali. La grande maggioranza dei psicologi oggi non credono in Dio e non pregano. E perciò offrono soltanto le soluzioni umani, non divini. E alla fine è sempre peggio, perché ci portano non verso Dio con la croce, ma verso il mondo; il principe del mondo è Satana (Gv 12,31; 14,30).
E' difficile arrivare a paradiso! E' impossibile di seguire Gesù senza l'aiuto di Gesù. Quando i discepoli “rimasero stupefatti”, e perfino “ancora più sbigottiti” Gesù non ha offerto i compromessi o le scuse per loro, come fanno tantissimi preti e vescovi (e psicologi) oggi come salvatori falsi, ma ha detto: “Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio” (Mc 10,23-27).
Tanti genitori che hanno un figlio drogato, senza rendersi conto, finiscono di aiutare il figlio di rimanere drogato, abilitano il figlio di rimanere drogato. In inglese si chiamo questo “enabler”. Questi genitori non hanno il coraggio di rispondere come ha risposto Gesù agli discepoli, perché hanno paura che offendono il figlio o che il figlio si ribella, e perciò non aiutano il figlio di maturare e diventare un uomo vero secondo Dio! Questo è esattamente ciò che tanti genitori, preti e vescovi fanno oggi, per essere “politicamente corretti”, e per non offendere nessuno! Questo facilita la strada della perdizione. Questo è amore falso; questo è la misericordia falsa e la compassione malconsigliata. Come tu sai, nella Chiesa oggi, non si sente più le ultime parole di Gesù nel brano dell’adultera, “Vai, e non peccare più”, neanche dall’autorità più alto nella Chiesa. All'Angelus della Domenica V di Quaresima, con il Vangelo dell'adultera (Gv 8,1-11), Papa Francesco non ha menzionato il tema tradizionale (cfr "Messale dell'Assemblea Cristiana; Centro catechistico Salesiano; Editori: ELLE dI CI) che è stato dato a questo brano del Vangelo: "Vai, e non peccare più"! ("Angelus Domini 2016/03/13"; https://www.youtube.com/watch?v=mPNMk1N5ypc; https://w2.vatican.va/content/francesco/en/angelus/2016/documents/papa-francesco_angelus_20160313.html). Paolo, tu vuoi che faccio lo stesso con te?
Tu non sei contento quando vedi i preti che non fanno il loro lavoro di spiegare tutta la verità e di parlare del peccato e delle conseguenze del peccato alle persone. Tu sai il grande danno ed inganno di offrire la mezza verità che è peggio della bugia. Ma se qualcuno spiega queste cose a te, la verità, che cos'è la tua reazione?
San Francesco d'Assisi si è buttato nelle spine dei roseti quando era assalito da una tentazione. Adesso c'è il miracolosa Roseto senza le spine come segno della sua fedeltà alla volontà di Dio. Siamo pronti di seguire i santi o abbiamo già imparato a memoria tante scuse, come offre il mondo continuamente nei mass media. I santi non hanno accolto le scuse offerte dal demonio o dal mondo. I santi hanno guardato Gesù sulla croce, non il mondo o le persone del mondo. Si dice in inglese: “The road to hell is paved with good intentions”. Cioè, la strada all'inferno è fatta con tante buone intenzioni (che non erano messe in pratica perché non c'era l'aiuto di Dio dalla preghiera sincera!).
Un mio amico, Vincenzo, di più di 70 anni a Ponte Valleceppi e che non prega mai, mi ha chiesto per le preghiere. Ho detto che pregherò per te Vincenzo così tu cominci a pregare. Lui ha risposto: NO No! Vincenzo vuole arrivare a paradiso senza fare la sua parte, senza cercare e senza fare la volontà di Dio. Sì, Paolo, pregherò per te. Ma se prego per una persona e non si converte come Dio vuole, quelle preghiere non vanno sprecate perché vanno a qualcuno che è disponibile di cambiare vita e soffrire con Gesù.
La scelta è la tua. Come la mia scelta è la mia, adesso e per tutta l'eternità.
I santi dicono: “Chi prega, si salva; chi non prega, si danna”! Quando non si prega, dopo, è impossibile di superare le tentazioni, e si dice: non c'è la faccio!
Gli atletici che non si allenano durante la settimana automaticamente perdono la partita domenica. Chi non si allena con la preghiera ed i sacrifici continuamente, automaticamente perde la partita eterna!
Satana ci dice la bella bugia che paradiso è automatico. La verità è che l'inferno è automatico. Per arrivare ad un premio così meraviglioso, crediamo che non bisogna faticare e soffrire e perfino dare la vita terrena per un futuro eterno così bello? “Tutta intera la storia umana è infatti pervasa da una LOTTA TREMENDA contro le potenze delle tenebre” (CCC 409).
Un uomo vero che si è maturato, con tanta fatica e preghiera, è pronto di andare avanti anche se la moglie ed i amici suoi lo abbandonano. Hai mai visto il film western, “Mezzogiorno di Fuoco” (1952), di un sceriffo, abbandonato da tutti, ma ha fatto il suo dovere ed ha salvato la città da quattro banditi? Ecco la vocazione di un uomo vero che si allena continuamente con la preghiera e con i sacrifici e perciò riesce a realizzare la sua vocazione come capo della sua famiglia, che porta le persone di buona volontà con lui verso Dio e verso paradiso per tutta l'eternità.
Paolo, stia un uomo vero di Dio, pronto di dare la vita come ha fatto Gesù per te, per me e per tutti!
Don Jo




18 marzo 2017

Presto Non Più Eucaristia Anguera


Cari amici,


Pensando all’articolo pubblicato il 3 marzo 2017:


Presto Non Più l’Eucaristia!


Mi sono meravigliato del messaggio pochi giorni fa, il 16 marzo 2017, dalla:


Nostra Signora Regina della Pace (Anguera):


4.442 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 16/03/2017
Cari figli, la vostra vita qui sulla Terra è, in realtà, un continuo susseguirsi di incontri con Mio Figlio Gesù, ma l’incontro più importante con Gesù, voi lo avete nell’Eucaristia. Valorizzate la Presenza del Mio Gesù. Arriverà il giorno in cui il Prezioso Alimento in molti luoghi vi SARÀ TOLTO. Verranno i tempi in cui il vostro incontro con il Mio Gesù si farà IN SEGRETO, grazie ai Ministri Fedeli che rimarranno fermi nella verità. Il tempo annunciato da Dio attraverso DANIELE verrà. State attenti. Ecco il tempo dei dolori che vi ho annunciato in passato. Ritornate a Gesù. Amate e difendete la verità. Non voglio obbligarvi, ma quello che dico deve essere preso sul serio. Datemi le vostre mani. Voglio condurvi a Colui che è la vostra unica Via, Verità e Vita. Non tiratevi indietro. Nelle mani il Santo Rosario e la Sacra Scrittura; nel cuore l’amore alla verità. Coraggio. Nulla è perduto. La vittoria sarà del Signore e di tutti quelli che rimangono fedeli al Vero Magistero della Sua Chiesa. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


Don Jo (Joseph) Dwight




13 marzo 2017

Caro Daniele Neocatecumeno

Caro Daniele Neocatecumeno




Io, Don Jo (Joseph) Dwight, ho mandato il seguente email ai miei amici all’inizio di marzo 2017:


Cari amici,
Spero che trovate di aiuto un articolo che ho pubblicato recentemente:
Presto Non Più l’Eucaristia!
o
o


Che Gesù e Maria stiano con voi in questo periodo della purificazione della Chiesa e del mondo.
Don (Joseph) Dwight


P.s.


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Il 5 marzo 2017 ho ricevuto il seguente email da Daniele, che è il responsabile di un gruppo neocatecumenale che ho offerto la mia assistenza per dieci anni (“La Messa Neocatecumenale”; http://cibo-spir.blogspot.it/2015/02/la-messa-neocatecumenale.html).


Caro don John,


nel ricevere queste tue e mail, tutte a discreditare il cammino Neocatecumenale, di cui da oltre 20 anni ne faccio parte, non fanno altro che rafforzare la mia convinzione che tutto è opera dello Spirito Santo, in quanto la persecuzione, che tu stai evidenziando, in atto verso il cammino lo conferma.


La persecuzione è la cartina di tornasole per capire se è opera di Dio o del Demonio, il quale si accanisce, anche per mezzo di alti prelati per far si che il suo lavoro trovi un compimento e cioè eliminare tutto ciò che porta l'uomo ad incontrare e ad amare Dio.


Quello che viene detto, in maniera del tutto errata e totalmente difforme alla realtà, dal cardinale denota, anche se lui dice di conoscere molto bene il cammino, una completa disinformazione, la stessa disinformazione, che purtroppo hai te, in quanto, ci hai si seguiti, ma se non ricordo male non hai fatto con noi nessun passaggio o scrutinio e quindi non hai vissuto nessun momento significativo e formativo, che ci ha permesso di fare una concreta esperienza di Dio e che ha quindi fortificato la nostra fede.


Io come catechista di 40 fratelli non ho mai obbligato nessuno a fare figli, ho solo esposto l'enciclica di Paolo IV avvalorando che l'apertura alla vita è importante, fermo restando che un figlio è un dono di Dio, ne dimostra il fatto che io e Giovanna pur essendo stati aperti alla vita abbiamo avuto solo una figlia.


Invitiamo ed insegniamo poi anche i metodi naturali se per una coppia sia meglio non avere figli, la contraccezione non la tolleriamo, ma non la tollera Dio, in quanto con tali metodi prevale la nostra volontà e non quella di Dio, e cio denota chiaramente una mancanza di Fede.


Ti domando:
I figli sono o no un dono di Dio?
O sono frutto solo del desiderio umano?


Purtroppo tutte le nazioni del nord Europa, che non hanno aderito a Paolo VI, se non erro dichiarato Santo dalla chiesa, ora si trovano con le chiese vuote ed una società senza figli e di quelli che nascono molti di loro si suicidano. La cattolicissima Francia è oramai mussulmana, come pure il Belgio.


Le nostre celebrazioni Eucaristiche, descritte come dissacranti secondo me sono tutt'altro, e poi sono state approvate, dopo molti anni di disanima dalla congregazione per il culto.


Si parla di lobby all'interno della Chiesa che stia favorendo il cammino, non avevo mai sentito mai chiamare lo Spirito Santo in tal modo, ti ricordo, ma tu come sacerdote lo sai, che tutto è opera di Dio che agisce per mezzo dello Spirito del suo figlio Gesù Cristo.


Il tenere il corpo di Cristo in mano per alcuni minuti è per me una gioia immensa, poterlo adorare mi permette di sentirlo come un fratello che sta al mio fianco, e se sto seduto penso che non sia una cosa irriverente, anzi il contrario. La gioia poi di essermi nutrito di questo pane che è il corpo di Cristo e del suo sangue, cibo che non perisce, ma che mi da la vita eterna, mi porta, in comunione con i fratelli a ballare di gioia.


A di là di tutto ciò, io devo essere molto riconoscente al cammino in quanto mi ha salvato la vita e mi sta aiutando, come sta aiutando i fratelli, sentire gli scrutini di ognuno di noi, rafforza la nostra fede.


Se poi la chiesa, nella figura del Papa, dovesse dirmi che tutto quello che ho fatto fino ad ora è stato solamente un teatrino, lo accetterei, in quanto ho fatto, e li eri presente, sottomissione al vicario di Cristo, ma nessuno mi potrà mai togliere l'esperienza dell'amore di Dio per la mia vita, esperienza avvenuta grazie al cammino, che non è una creatura di KIKO, come il cardinale vorrebbe dimostrare ma, ripeto e ne sono pienamente convinto, opera dello Spirito Santo, Kiko e Cermen, (che spero al più presto sia proclamata beata) sono coloro che hanno aderito pienamente ad una chiamata di Dio, come la Vergine Maria, non per niente l'icona del cammino è proprio la Vergine Maria.


A settembre se Dio vuole andremo in Terra Santa come pellegrinaggio finale, che poi finale non è, anzi direi iniziale, in quanto dalla notte di PASQUA 2017 inizierà per me e per gli altri fratelli di comunità una vera vita da cristiani, in pieno combattimento con il demonio, ma siamo pronti ad entrare dentro al circo massimo e combattere con i leoni, aiutati dallo Spirito Santo.


Forse il Cardinale intervistato e forse neanche tu, non conoscete la storia che Dio sta facendo, tramite il cammino con il popolo Ebraico, che per la prima volta rabbini di tutto il mondo e vescovi di tutto il mondo, alla Domus Galilei hanno cantato insieme lo Schemà.


Il sentire dire che siamo degli scissionisti mi lascia veramente perplesso e che sia ridicolo chiamare gli Ebrei nostri fratelli maggiori nella fede, denota, secondo me una non conoscenza dell'opera che Dio sta facendo.


Tu sai benissimo, in quanto la scrittura ne parla Dio ha sacrificato, in un certo qual senso il suo popolo Israele, coprendogli il volto, al fine che non riconoscesse il Messia per permettere a tutti gli uomini di salvarsi, forse sta arrivando il tempo che questo velo si sta alzando.


La seconda venuta di Cristo nella gloria, in una notte di Pasqua, avverrà, dopo che l'anticristo avrà preso possesso del mondo e quando Israele riconoscerà il Messia.


Caro don Jhon spero che il Signore ti stia sempre vicino e visto il legame particolare che ci lega, al dilà della momentanea tua parteciapazione alla nostra comunità, ma che deriva dalla vicinanza che hai avuto con mio padre, ti dico che ti voglio bene e pregherò per te, come spero che tu faccia per me, al fine che il demonio non inganni le nostre coscienze, ma che possiamo sempre operare nella verità, che viene da Dio.


La pace Daniele


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Ecco la risposta di Don Jo (Joseph) Dwight:


Caro Daniele,


Grazie per la tua email. Almeno tu avevi il coraggio di comunicare con uno come Don Jo! (Non Don John; Jo è Giuseppe; John è Giovanni in inglese; io sono Joseph, Giuseppe!).


Vorrei dirti direttamente, trasparentemente, senza sprecare parole, come faceva anche il tuo babbo, Marco. Non credo che sei capaci di capire ciò che voglio dire perché sei formato nel soggettivismo, come i protestanti e come quasi tutti i cattolici oggi! Perciò non posso appellare ad un’autorità più alto di Kiko per te. Perciò non c’è niente che posso dire. Non è una questione degli argomenti e l’intelligenza e la sofistica; è una questione di quale autorità ti fidi! E tu ti fidi più a Kiko invece al vero Magistero della Chiesa di 2000 anni che rivela la verità, Gesù, che non cambia! In fondo, non siamo della stessa religione, perché non cerchiamo la spiegazione della Verità dalla stessa fonte!!!


Davide M. mi ha raccontato una volta che Kiko ha spiegato che tanti cattolici, dopo il Concilio, si sono avvicinati ai non cattolici per attirarli alla Verità piena nella Chiesa Cattolica, ma sono finiti di perdere la loro fede Cattolica. Ma Kiko ha fatto la stessa cosa con la Liturgia della Santa Messa che è molto più importante! Come ho scritto nel mio articolo, “La Messa Neocatecumenale” (http://cibo-spir.blogspot.it/2015/02/la-messa-neocatecumenale.html):
Mi sono meravigliato quando ho scoperto che Kiko Argüello, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi non hanno obbedito la lettera in cui si articolano le direttive del Papa. Il loro atto di parziale ubbidienza è in una lettera che essi hanno scritto al Papa il 17 gennaio 2006. Si limitano infatti a ringraziare il Papa per aver loro concesso altri due anni di tempo. E tornano a difendere il loro modo di fare la comunione. Sottolineano che il far la comunione “in questo modo” è strumento essenziale per CONVERTIRE I LONTANI: abbandonarlo pregiudicherebbe la loro missione. Sul punto cruciale della comunione fanno capire di voler proseguire per la loro strada. È infatti opinione diffusa tra i neocatecumenali che la lettera di Arinze sia qualcosa di provvisorio, di modificabile, un semplice “instrumentum laboris”, e che alla fine la loro prassi sarà sostanzialmente approvata. Questa opinione permane anche dopo il richiamo di Benedetto XVI relative al rito della Messa, nel discorso da lui rivolto ai neocatecumenali il 12 gennaio 2006.”


Kiko, Carmen e Padre Mario si sono affidati a se stessi, non al Magistero della Chiesa, non al Papa Giovanni Paolo II e al Papa Benedetto che hanno detto semplicemente di “obbedire il libri liturgici della Chiesa Cattolica fedelmente ed esattamente” come è richiesto a tutti i cattolici del mondo!


Perciò caro Daniele, non mi meraviglia che tu segui i vostri fondatori che hanno deciso di obbedire il vero (la verità che non cambia) Magistero della Chiesa, soltanto fino al punto che loro sono d’accordo!


Questo è il periodo dei compromessi, come la Madonna di Akita, Giappone (1973), ci ha avvertito: “L´opera del diavolo si infiltrerà anche nella Chiesa in tale modo che vedrete cardinali contro cardinali e vescovi contro altri vescovi. ... La Chiesa sarà pieno di quelli che accettano compromessi …” (http://blogcristianocattolico.blogspot.com/2008/01/la-madonna-di-akita-giappone.html). Tantissimi vescovi sono scivolati nel soggettivismo e relativismo. Papa Giovanni Paolo II (fra altre occasioni) ha parlato con fermezza ai vescovi negli Stati Uniti (LA, 16-09-1987) contro un tipo di cattolicesimo come un buffet con ampia varietà di scelte: “Talvolta è stato detto che un gran numero di cattolici, oggi, non aderisce agli insegnamenti della Chiesa su un gran numero di questioni, soprattutto riguardanti la morale sessuale e coniugale, il divorzio e le nuove nozze. Di alcuni è stato detto che non accettano la chiara posizione della Chiesa riguardo all’aborto. Si è notato inoltre che vi è una tendenza, da parte di alcuni cattolici, ad essere selettivi nella loro adesione agli insegnamenti morali della Chiesa. Alcuni sostengono che il dissenso dal magistero è del tutto compatibile con l’essere “buoni cattolici” e non costituisce un ostacolo alla ricezione dei sacramenti. Questo è un grave errore che rappresenta una sfida all’ufficio magisteriale dei vescovi degli Stati Uniti, e dei vescovi di altri Paesi. Desidero incoraggiarvi nell’amore di Cristo ad affrontare coraggiosamente nel vostro ministero pastorale questa situazione, affidandovi alla forza della verità divina per guadagnare il consenso, e alla grazia dello Spirito Santo che è donata sia a coloro che proclamano il messaggio sia a coloro ai quali esso è indirizzato.” (http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/1987/september/documents/hf_jp-ii_spe_19870916_vescovi-stati-uniti_it.html).


È da notare che Papa Giovanni Paolo II non ha detto di obbedire me come papa o obbedire il mio magistero come dice Bergoglio, ma di obbedire il vero Magistero della Chiesa, perché dopo non c’è più Giovanni Paolo II, la verità immutabile continua per sempre in eterno!


Hai scritto: “Il tenere il corpo di Cristo in mano per alcuni minuti è per me una gioia immensa, poterlo adorare mi permette di sentirlo come un fratello che sta al mio fianco, e se sto seduto penso che non sia una cosa irriverente, anzi il contrario. La gioia poi di essermi nutrito di questo pane che è il corpo di Cristo e del suo sangue, cibo che non perisce, ma che mi da la vita eterna, mi porta, in comunione con i fratelli a ballare di gioia.”


Quello che scrivi è sempre “per me”, cioè, “secondo me”, come parlano i protestanti nella loro soggettivismo. Giovanni Paolo II e Benedetto XVI e la Chiesa da 2000 anni hanno cercato di proteggere la grande sacralità di Dio infinito nell’Eucaristia. Questi due papi, questi due pastori supremi della Chiesa, con i libri liturgici della Chiesa Cattolica, cercano di proteggere le pecore dai pericoli nascosti del lupo! Ma tu e tanti altri credono di sapere di più, di avere un carisma di discernimento più alto dallo Spirito Santo, l’anima della Chiesa, per poter non obbedire questi due papi, come ha fatto Kiko, Carmen e Padre Mario!!! “Secondo te”, che cos’è la differenza fra i protestanti che da 400 anni non obbediscono il vero Magistero della Chiesa e, Kiko, Carmen e Padre Mario che obbediscono il papa soltanto quando il papa dice ciò che vogliono Kiko, Carmen e Padre Mario??? Papa Benedetto XVI e Papa Giovanni Paolo II non hanno un carisma speciale dallo Spirito Santo per proteggere le anime della Chiesa, che Kiko, Carmen e Padre Mario non hanno??? A chi si fidano i neocatecumeni, Kiko, Carmen e Padre Mario??? Dicono “Dio”, ma non hanno obbedito Benedetto e Giovanni Paolo II!!! Tu credi che se tu obbedisci Dio, attraverso il vero Magistero della Chiesa, soltanto quando sei d’accordo, o quando tu senti “una gioia immensa”, che Dio è contento e tu andrai a paradiso?!? Se fai così, l’ultimo arbitro di ciò che è giusto o non giusto sei tu, non Dio, come hanno fatto Adamo e Eva (Gen 3,4-5)!


Tu scrivi: “Il tenere il corpo di Cristo in mano per alcuni minuti è per me una gioia immensa”. In nessuna parte della tua email, non hai mai indicato che vuoi cercare di scoprire insieme ciò che Gesù vuole in una certa situazione o in una cerca questione!!! È tutto nel tuo soggettivismo! Kiko fa lo stesso!!! Dio ha dato ad ognuno la sua vocazione con le grazie corrispondenti: il padre della famiglia, la mamma della famiglia, il sacerdote, il vescovo, il Papa. Il padre della famiglia ha le grazie della sua vocazione ma non le grazie della vocazione del Papa della Chiesa!!! Il diavolo vuole distruggere il rispetto delle vocazioni da Dio e cambiare tutto per distruggere la famiglia e la Chiesa. Kiko, Carmen e Padre Mario non hanno rispettato la vocazione di Papa Giovanni Paolo II e di Papa Benedetto XVI, e credono che le cose andranno bene?!? Tu scrivi “una gioia immensa”! Ecco il tuo criterio di decidere, il tuo soggettivismo, i tuoi sentimenti, come fanno i protestanti, senza cercare la volontà di Dio che ci rivela nella Rivelazione Divina e che ci ha dato una Chiesa, con il suo Magistero, per interpretare la Rivelazione Divina secondo la volontà di Dio e non secondo il soggettivismo di ogni persona o di ogni gruppo in ogni periodo della storia del mondo! Mi meraviglia che tu non sai queste cose; ma non mi meraviglia perché sei stato formato da più di 20 con il catechismo di Kiko, Carmen e Padre Mario invece del Catechismo della Chiesa Cattolica degli adulti (CCC)!!! Due anni fa ho cercato di spiegare queste cose a David P. (http://cibo-spir.blogspot.it/2015/02/la-messa-neocatecumenale.html).


Secondo te, che cos’è la differenza fra i protestanti che non obbediscono il vero Magistero della Chiesa da 400 anni e tu che segue Kiko invece del vero Magistero della Chiesa???


400 anni fa i protestanti hanno lasciato la Chiesa. Ma oggi i protestanti rimangano nella Chiesa e mettono in silenzio o mandano via quelli che rimangono fedeli alla Verità immutabile di Dio. Come ti sentirebbe se la tua figlia buttasse fuori della casa tu e la tua moglie Giovanna perché non è d’accordo con i suoi genitori? Quest’anno la ribellione contro la verità di Dio diventerà molto più forte fino alla persecuzione aperta e martirio della maggioranza dei pochi sacerdoti e vescovi che rimarranno fedeli alla Verità immutabile! Ecco il significato del Vescovo Athanasius Schneider! Oggi ci sono tanti cavalli di troia nella Chiesa che non se ne frega della verità di Dio spiegato dallo Spirito Santo in questi ultimi 2000 anni nella Chiesa Cattolica. Questi cavalli di troia adesso cercano di mandare via quelli che NON accettano il soggettivismo e il relativismo. Come Gesù crocifisso 2000 anni fa, arriveremo fino al punto che il vero Corpo di Cristo, la vera Chiesa, sarà crocifissa (CCC 677) e sepolta e sembrerà che la Chiesa non c‘è più, e tutti quelli che sono formati e che hanno abbracciato il soggettivismo e il relativismo sembreranno di aver vinto tutto; ecco “la Chiesa moderna” liberata da questi dogma vecchi che non servono niente secondo le persone che non si fidano a Dio ma a se stessi! Dopo verrà “la donna vestita di sole” (Apoc 12,1) per schiacciare (Gen 3,15) il “grande drago rosso” (Apoc 12,3) per preparare per la seconda venuta del suo Figlio, Gesù Cristo!!!


Beato Cardinale Newman ha detto che si sentiva fortunato di vivere nei tempi quando i nemici della Chiesa sono fuori guardando dentro. Verrà il giorno quando ci saranno i nemici della Chiesa dentro la Chiesa guardando fuori. Oggi parliamo di dissenso teologico nella Chiesa. Il dissenso è una bella parola per l’eresia, le bugie, tutti i tipi delle bugie!


Hai scritto: “Il sentire dire che siamo degli scissionisti mi lascia veramente perplesso e che sia ridicolo chiamare gli Ebrei nostri fratelli maggiori nella fede, denota, secondo me una non conoscenza dell'opera che Dio sta facendo.”


Non siete scissionisti secondo la seta di Kiko, Carmen e Padre Mario, né “second me” (tu), ma siete scissionisti second 2000 anni del vero Magistero della Chiesa! La verità non cambia!


Se vogliamo seguire Gesù e arrivare a paradiso, tutti noi dobbiamo arrivare a quella maturità cristiana di poter scegliere Gesù, la Verità scomoda sulla croce, anche se siamo abbandonati da tutti come hanno fatto tutti i santi. “Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me …” (Mt 10,37). “Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo” (Lc 14,26). In quanto riguarda queste parole di Gesù, che cosa insegna Kiko, di seguire Kiko o il CCC e i libri liturgici della Chiesa Cattolica?


Kiko non vuole che diventiate santi. … Alla convivenza di inizio corso dell'anno scorso (2016) ricordo bene come il catechista la sminuì asserendo "tu pensi a diventare santo? Guarda che non è questione della tua personale santificazione. È la comunità che diventa santa, non è un discorso di diventare santo tu." … Quello che propone il cammino neocatecumenale è un abbassamento morale anziché un INNALZAMENTO SPIRITUALE, … Nel cammino siamo di fronte ad una costante banalizzazione e ad un totale svilimento del senso della "SANTIFICAZIONE PERSONALE” (23 febbraio 2017; https://neocatecumenali.blogspot.it/2017/02/kiko-non-vuole-che-diventiate-santi.html?m=1).


Nonostante che la spiritualità di Chiara Lubich era una spiritualità comunitaria, in confronto ad una spiritualità individuale, diceva spesso che la cosa più importante che lei poteva offrire agli altri ed a tutto il Movimento Focolare è la sua santità personale. Diceva: “Dio è tutto, io sono nulla”; “Dio dev’essere primo nella nostra vita”. Purtroppo almeno la maggioranza dei responsabili nel Movimento Focolare hanno fatto ciò che si trova nel libro: "Nel nome dello Scopo - sacrificare la verità sull'altare dell'Unità" (Geremia 6:16) (“In the Name of Purpose - Sacrificing Truth on the Altar of Unity”), di Tamara Hartzell (in inglese: http://inthenameofpurpose.org/inthename.pdf). Chiara Lubich ha pregato più di un ora ogni giorno presto nella mattina davanti al Santissimo Sacramento, ma non ho mai sentito altri membri del movimento parlare di questo né promuovere questa abitudine. Come posso realizzare la mia santità come cattolico senza un rapporto profondo con Cristo presente in persona nell’Eucaristia? Senza la santità il mio “amore” finisce ad essere falso perché è amore umano e non amore divino!


Siamo sempre più portati di lasciare il culto di Dio, dei Santi, e di abbracciare il culto dell’uomo, di Satana!


Caro fratello, paradiso non è automatico! “Tutta intera la storia umana è infatti pervasa da una LOTTA TREMENDA contro le potenze delle tenebre” (CCC 409). Tu credi che sarà così facile di non scivolare nella grande apostasia prima del arrivo dell’anticristo?


Prima della seconda venuta di Gesù Cristo “infatti DOVRÀ AVVENIRE L’APOSTASIA e dovrà esser rivelato l’uomo iniquo, il figlio della perdizione, colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio ed è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio” (2Ts 2,3-4).


Mi hai scritto: “il quale si accanisce …” Caro Daniele, non ti rende conto del grande pericolo alla tua anima immortale di fidarti ad un movimento invece al vero Magistero della Chiesa? Che cosa sarebbe amore vero, di cercare di dirti quello che ti piace e così tu sei contento in questa vita corta come vuoi tu le cose di essere, o che tu stai bene per tutta l’eternità con la Verità immutabile, dopo aver seguito Gesù fino alla crocifissione, perdendo tutto tranne la Verità che è Gesù (Gv 14,6)?


Siamo bambini viziati prepotenti o siamo bambini che si fidano nei genitori? Se le cose non vanno come vogliono i bambini ed i genitori dicono le cose che i bambini non sono d’accordo, i bambini viziati prepotenti dicono ai genitori che “si accaniscono”? Quando Dio ha detto agli Israeliti nel deserto ciò che gli Israeliti non volevano sentire, allora Dio è accusato di accanirsi? Dio ci ha dato i Dieci Comandamenti per il nostro bene o per il nostro male? Allora, quando Don Jo cerca di spiegare la gravità di non obbedire Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI di “seguire i libri liturgici della Chiesa Cattolica fedelmente ed esattamente” allora Don Jo è accusato di “accanirsi”, e non c’è un’altra spiegazione o motivo da parte di Don Jo?!? È possibile che Don Jo sta pensando del tuo vero vene e benessere?!?


Il tuo criterio di vero o falso è la persecuzione subita o di obbedire il vero Magistero della Chiesa e il CCC??? Quanti gruppi, nella storia della Chiesa di 2000 anni, che erano condannati dal Magistero della Chiesa per proteggere le anime di buona volontà, hanno risposto all’autorità della Chiesa: “La persecuzione è la cartina di tornasole per capire se è opera di Dio o del Demonio, il quale si accanisce, …”? Che cos’è il tuo criterio per scoprire la verità, in particolare nel caso del Cammino Neocatecumenale, la persecuzione subita o obbedire il vero Magistero della Chiesa? Quanti figli ribelli fanno i caprici o cadano nel complesso martirio quando i loro genitori non fanno ciò che vogliono? Quanti adulti non sono mai maturati e sono rimasti bambini viziati prepotenti tutta la vita? I bambini viziati prepotenti non entrano in paradiso!


Hai scritto: “Forse il Cardinale intervistato e forse neanche tu, non conoscete la storia che Dio sta facendo, tramite il cammino con il popolo Ebraico, che per la prima volta rabbini di tutto il mondo e vescovi di tutto il mondo, alla Domus Galilei hanno cantato insieme lo Schemà.”


“Ascolta, Israele (“Schemà Israel”) … Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore …” (Dt 6,4-9; 11,13-21; Num 15,37-41). Non sono PAROLE VUOTE se gli Ebrei o i cattolici non obbediscono Dio? Come Papa Giovanni Paolo II ha spiegato nel 1987, se i cattolici sono “selettivi nella loro adesione” agli insegnamenti della Chiesa, non sono cattolici! Se i cattolici vivono il Padre Nostro, “Sia fatta la TUA volontà” soltanto quando sono d’accordo, non sono seguaci di Dio Padre! “Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. … Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui …” (Dt 30,15-20)! Che cosa scelgono Kiko, Carmen e Padre Mario quando obbediscono il Magisterio della Chiesa soltanto quando sono d’accordo loro? La vita e il bene o la morte e il male?!?


Se i “rabbini di tutto il mondo e vescovi di tutto il mondo, alla Domus Galilei hanno cantato insieme lo Schemà” ma obbediscono Dio SOLTANTO quando sono d’accordo con Dio, non è questo obbedienza falsa e ecumenismo falso?!? Il fondatore di Christendom College (USA), Dr. Warren Carroll, ha scritto che l’ecumenismo è importante, ma capito giustamente “non è un ecumenismo in cui si abbonderebbe le convinzioni in verità che sarebbe gli accordi superficiali e senza significato, ma il sviluppo di un ecumenismo costruito solidamente su convinzione reale e la verità.” “L'Anticristo conquisterà molte persone dicendo: 'Voi potete fare tutto ciò che vi piace... è sufficiente che vi amiate...” - Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179) (http://profezie3m.altervista.org/ptm_profx_santaildegarda.htm). Ecco la Religione Unica Mondiale per la preparazione per l’anticristo! Tutti i due, l’Arcivescovo Fulton Sheen e il Cardinale Biffi, ci hanno avvertito: "La chiesa falsa sarà mondana, ecumenica (falsa) e globale. Sarà una federazione vaga di chiese e le religioni formeranno una specie di associazione globale, un parlamento mondiale di chiese. Sarà VUOTA di tutto il contenuto divino e sarà il corpo mistico dell’anticristo." Il contenuto divino, la Verità, è Gesù Cristo (Gv 14,6)! In questo periodo della “grande tribolazione” (Mt 24,21) il mondo arriverà al culmine della ribellione e della contraddizione mentre si dice lo Schemà insieme; le persone invocheranno il nome di Dio e anche di Gesù, mentre non obbediscono le legge sante di Dio, fino al punto di: “Maledetto l’uomo che chiama bene male e male bene” (Is 5,20)!


“E per questo Dio invia loro una potenza d’inganno perché essi credano alla menzogna e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma hanno acconsentito all’iniquità” (2Tess 2,11-12).
“Io udii bene, ma non compresi, e dissi: “Mio Signore, quale sarà la fine di queste cose?” Egli mi rispose: “Va’, Daniele, queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine. Molti saranno purificati, resi candidi, integri, ma gli empi agiranno empiamente; nessuno degli empi intenderà queste cose, ma i saggi le intenderanno” (Dan 12,8-10).


Papa Benedetto è tutto stupido e Kiko è tutto illuminato? “ROMA, 11 aprile 2012 – Benedetto XVI è da tempo IN ALLARME per le modalità particolari con cui le comunità del Cammino neocatecumenale celebrano le loro messe, il sabato sera, in locali separati.” (http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350217).


Stai cercando la verità scomoda, che è Gesù crocifisso, pronto di perdere tutto e di soffrire con Gesù che ha lasciato tutto sulla croce, o vuoi un “tipo di cattolicesimo come un buffet con ampia varietà di scelte”, così quando non sei d’accordo con il Magistero della Chiesa puoi fare come hanno fatto i tre fondatori del Cammino Neocatecumenale? Il crocifisso è soltanto una bella immagine e ci convinciamo che seguiamo Gesù crocifisso ma soltanto fino al punto che siamo d’accordo?


Tu scrivi: “Quello che viene detto, in maniera del tutto errata e totalmente difforme alla realtà …” Di nuovo, “tutto errata e totalmente difforme alla realtà” secondo chi? Secondo il catechismo di Kiko o secondo il CCC ed il vero Magistero della Chiesa???


Basta una goccia di veleno in un bel bicchiere di vino per ammazzare la persona. “Satana si maschera da angelo di luce” (2Cor 11,14). Come un cattolico che cos’è la tua base per discernere se un gruppo ci porta verso Dio o lentamente più lontano da Dio? Le catechesi di Kiko o il CCC? Benedetto era tutto stupido e Kiko era tutto illuminato quando ha scritto in gennaio 2006 a Papa Benedetto XVI di non obbedire? Il tuo criterio della verità, che cos’è - il soggettivismo come i protestanti, che hanno seguito Lutero, o Re Enrico VIII o Kiko o …?


Hai scritto: “A di là di tutto ciò, io devo essere molto riconoscente al cammino in quanto mi ha salvato la vita e mi sta aiutando, come sta aiutando i fratelli, sentire gli scrutini di ognuno di noi, rafforza la nostra fede.” Ma il Rosario, la Messa secondo i libri liturgici, la confessione e adorazione prima che sei entrato nel Cammino, non valevano niente prima che entravi nel Cammino!?!


Hai scritto: “Ti domando: I figli sono o no un dono di Dio? O sono frutto solo del desiderio umano?” Credi allora che di fare i figli, come fanno anche i musulmani, ma senza cercare di scoprire e di fare la volontà di Dio secondo il vero Magistero della Chiesa, è gradito a Dio? Credi che Giovanni Paolo II scherzava con i vescovi del mondo quando ha detto: “ad essere selettivi nella loro adesione agli insegnamenti morali della Chiesa”? “Questo è un grave errore …”! Fra i Dieci Comandamenti, se ne vivo gli 8 che sono d’accordo io, ma non gli altri due, credi che io sto vivendo il Padre Nostro, “Sia fatta la TUA volontà”, e andrò a paradiso?


“Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demoni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica …” (Mt 7,21-24). “METTE IN PRATICA” non vuol dire fare secondo i tuoi sentimenti o i feeling o secondo “una gioia immensa”, ma vuol dire obbedire il vero Magistero della Chiesa, vuol dire obbedire Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI di “seguire i libri liturgici della Chiesa Cattolica fedelmente ed esattamente” anche se non si sente i feeling che vogliamo noi!!! Quante persone dicono ho “una gioia immensa” di stare con la mia ragazza o con il mio ragazzo per giustificare di convivere e non obbedire le parole di Gesù spiegate bene dalla Chiesa Cattolica nel CCC? Tu credi che Gesù aveva buoni feeling sulla croce?!? Quando i discepoli “rimasero stupefatti”, e perfino “ancora più sbigottiti” (Mc 10,23-27), Cristo non ha offerto i compromessi falsi e vuoti e distruttivi e non ha cambiato “un iota o un segno della legge” (Mt 5,17-18; 24.35) come fanno tantissimi responsabili nella Chiesa oggi, ma piuttosto ha detto: “Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio” (Mc 10,23-27).


Già 500 anni fa Santa Teresa d’Avila ha spiegato la base del protestantesimo e soggettivismo: “IL PECCATO HA ATTACCATO LA “GERARCHIA DEI VALORI”. L’uomo vuole diventare Dio (Gen 3,4-5). Il corpo dell’uomo ribella contro l’anima dell’uomo, e l’anima si capitola e si rifiuta il primato dello spirito. E allora il FEELING del corpo domina la mente, e tutti i due dominano lo spirito. La moralità diventa sottosopra, confusa e relativistica. La legge naturale di Dio è rifiutata. I rapporti non naturali diventano la moda e pretendono gli stessi diritti dei rapporti naturali. La rivelazione divina e la legge divina sono rifiutate; la nostra civilizzazione declina e crolla!” (“Chi Decide La Verità?”; http://cibo-spir.blogspot.it/2014/06/chi-decide-la-verita.html).


Hai scritto: “Le nostre celebrazioni Eucaristiche, descritte come dissacranti SECONDO ME sono tutt'altro …” Quando ho parlato di questo decreto (dicembre 2005) di Papa Benedetto con alcuni membri del Cammino Neocatecumenale, mi hanno risposto: “Abbiamo già superato quello”! Questo è come dire: “Abbiamo già superato Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI!!! Si fidano a se stessi o a Dio?!? Come vivono il Padre Nostro, “Sia fatta la MIA volontà”, o “Sia fatta la TUA volontà”??? La religione o un movimento esiste per servire me o per aiutarmi a servire Dio, per aiutarmi a scoprire la volontà di Dio e di vivere la volontà di Dio??? Daniele, come ti sentirebbe se la tua figlia non vi obbedisce come i suoi genitori e poi dice alle sue amiche a scuola: “Ho già superato i miei genitori”? Si fida a chi?


Perciò, ormai caro Daniele, che cosa posso dire a una persona che fa parte dei Luterani, o degli anglicani, o di qualsiasi religione non cattolica, o un gruppo nella Chiesa, un cavallo di troia, che non si obbedisce il Magistero della Chiesa? Un prete, o un vescovo o il papa non può cambiare la verità, perché la verità viene da Dio non dalla Chiesa!


Quando non si fida più alla vero Magistero della Chiesa, non c’è più un punto fermo di riferimento, e perciò ci rimane soltanto la sabbia mobile del soggettivismo e relativismo. A tempo lungo, la persona o il gruppo o una religione falsa va alla deriva e si sbanda dalla Verità immutabile nonostante credono di aver ragione e si sente i feeling or “una immensa gioia”, e che non si vede il grande danno che dopo anni.


Hai scritto: “ma se non ricordo male non hai fatto con noi nessun passaggio o scrutinio e quindi non hai vissuto nessun momento significativo e formativo, che ci ha permesso di fare una concreta esperienza di Dio e che ha quindi fortificato la nostra fede.” Mi meraviglia che per te, gli anni in seminario, la formazione permanente del clero della diocesi, gli studi dei documenti della Chiesa ed il CCC e le meditazioni e le preghiere e gli studi personali di un sacerdote, per rimanere fedeli alla Divina Rivelazione, sono meno importante che la formazione in un movimento ecclesiale con responsabili che non obbediscono neanche Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI!!! Le tue parole rivelano bene che per te l’interpretazione della Verità, o perfino la Verità stessa, viene da Kiko e non dalla Divina Rivelazione spiegato dalla Chiesa Cattolica! Questo è ciò che tutte le religioni non cattoliche finiscono a fare, dai Luterani ai Testimoni di Geova! Non hanno l’umiltà di obbedire la rivelazione e la guida (il Magistero della Chiesa) di Dio. Daniele, fai parte di una setta o fai parte della Chiesa Cattolica?!?


Card. Joseph Ratzinger ha scritto il 27 maggio 1998: «[...] SI FANNO VISIBILI TANTO I PERICOLI, quanto le vie di superamento che esistono nei Movimenti. VI È LA MINACCIA DI UNILATERALITÀ che porta ad esagerare il mandato specifico che ha origine in un dato periodo o in forza d'un particolare carisma [...] è un fatto CHE PUÒ INDURRE AD ASSOLUTIZZARE il proprio movimento, che viene ad identificarsi con la Chiesa stessa, a intendersi come la via per tutti, mentre di fatto quest'unica via può esser fatta conoscere in modi diversi.” (http://www.rns-italia.it/vademecum/Vademecum.htm).


C’È UNA TENDENZA FORTE PER LE PERSONE NEI MOVIMENTI ECCLESIALI DI “ASSOLUTIZZARE IL PROPRIO MOVIMENTO” soprattutto oggi in cui ci troviamo nel crisi sociale, culturale e spirituale a tutti i livelli più forti che mai. (vedi anche: http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_exhortations/documents/hf_jp-ii_exh_30121988_christifideles-laici_it.html).


Cardinale Ratzinger ha esortato anche i Vescovi! Il Congresso mondiale dei movimenti ecclesiali, svoltosi a Roma nel 1998, venne inaugurato da un’importante relazione dell’allora cardinale Ratzinger. In quella relazione Ratzinger, DOPO AVER ESORTATO I MOVIMENTI a evitare unilateralità e assolutizzazioni, SI ERA RIVOLTO ANCHE AI VESCOVI, ricordando «che non è loro consentito indulgere ad alcuna pretesa d’uniformità assoluta nella organizzazione e nella programmazione pastorale. NON POSSONO FAR ASSURGERE I LORO PROGETTI PASTORALI A PIETRA di quel che allo Spirito Santo è consentito operare: di fronte a mere progettazioni umane può accadere che le Chiese si rendano impenetrabili allo Spirito di Dio, alla forza di cui esse vivono. Non è lecito pretendere che tutto debba inserirsi in una determinata organizzazione dell’unità: MEGLIO MENO ORGANIZZAZIONE E PIÙ SPIRITO SANTO!» (http://www.rns-italia.it/vademecum/Vademecum.htm).
(“La Grande Responsabilità dei Responsabili Religiosi”; http://evang-fondam.blogspot.it/2013/05/grande-responsabilita.html).


Questi avvertimenti del Papa, dalla nostra madre Chiesa, sono dati per aiutarci a non lasciare i nostri vizi, la nostra superbia ed il diavolo a diminuire questi doni dallo Spirito Santo!


Ho chiesto i miei amici protestanti (circa 50) di 1970-1974 a UCLA (Università di California a Los Angeles) per email il 23 dicembre 2016 (“Christmas Greetings 2016 BCF”; http://spir-food.blogspot.it/2016/12/christmas-greetings-2016-bcf.html):
“Perdonatemi se dico questo, ma non capisco come un cristiano sincero non può credere nella presenza reale di Gesù nell’Eucaristia dopo aver letto capitolo 6 del Vangelo di Giovanni! … Ci sono migliaia dei gruppi indipendenti protestanti che credono nello stesso Dio, nello stesso Gesù Cristo, e più o meno con la stessa Bibbia, ma interpretano un gran numero dei brani della Bibbia nei modi contradditori. Non sapeva Gesù che questo succederebbe? Che cosa era la soluzione che Gesù ci ha lasciato per questo problema soprattutto perché se uno non segue la verità da Dio c’è un grande rischio di non arrivare a paradiso? Soltanto la verità di Dio ci “fa’ liberi” (Gv 8,32)! …”


Oggi ci sono tanti gruppi nella Chiesa che fanno come i gruppi indipendenti protestanti! Credono di fare una bella esperienza oggi, ma si sono staccati dalla vigna, e dopo i tralci si seccano e saranno bracciati (Gv 15,1-17). Daniele, che cosa dirai a Gesù alla tua morte, che hai seguito Kiko o hai seguito la verità oggettiva spiegata dalla Chiesa di Gesù?


Quest’anno la tempesta, “la violenza del vento” (Mt 14,30), diventerà più forte che la Chiesa e il mondo ha mai visto (Mt 24,21). Senza l’ancora del vero Magistero della Chiesa, senza tenere fissi i tuoi occhi sulla Verità immutabile che è il vero Gesù (Gv 14,6) con umiltà vera, si affonderà come Pietro (Mt 14,30) e non sarà neanche dopo la possibilità di pentirsi come ha fatto San Pietro!


Don Jo